Challenge of Change: la scienza dietro al cambiamento

“Questa azienda deve cambiare”
“Dobbiamo lavorare sul cambiamento”
“Ci aiutate a cambiare?”

Queste le domande che ci sentiamo fare sempre più spesso conversando con le aziende con cui lavoriamo. Portare cambiamento, questo è ciò per cui siamo ingaggiati. Ecco perché ci siamo chiesti se questo processo, questa parola così utilizzata sia diventata una buzzword o esista una prospettiva possibile legata all’obiettivo.

Siamo curiosi e quindi abbiamo allargato la ricerca, parlandone con neuro-scienziati e fisiologi a cui abbiamo chiesto se fosse giusto aspettarsi che le persone possano cambiare. Abbiamo ricavato buone e cattive notizie.

Iniziamo dalle buone: innanzitutto il cambiamento è possibile; da un punto di vista biologico addirittura inevitabile. Il cambiamento fa parte di noi. Scientificamente siamo esseri dinamici e in continuo cambiamento che avviene anche a prescindere dalle nostre intenzioni.

Cambiamo continuamente. Il “self” - la nostra propria identità - si costruisce ed evolve in maniera plastica perché risponde alle sollecitazioni con l’esterno. Tutte le esperienze che facciamo, tutti gli incontri che abbiamo, tutto lascia un segno in noi, sia a livello conscio e inconscio. Si stratificano le esperienze e noi siamo perfettamente in grado di far convivere tutti questi cambiamenti.

Pensiamo a qualcosa di fastidioso per molti tra noi, un cambio di ruolo: ecco basterebbe fermarsi per capire che ciascuno di noi ha già collezionato almeno più di 2-3 ruoli nella sua vita.

Siamo figli, fratelli, genitori, collaboratori, capi…

Sappiamo farlo, possiamo farlo! E la scienza conferma che il self sarà perfettamente in grado di adattarsi anche al prossimo ruolo che prenderemo.

Quindi la conseguenza della prima buona notizia è: sarebbe sufficiente assecondare questo accadimento naturale per vivere con meno ansia il cambiamento e sprecare meno energie. Basterebbe fermarsi prenderne consapevolezza per disinnescare subito molto dei meccanismi negativi associati al cambiamento.

Sì certo, nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, ma quanta resistenza si fa al cambiamento, quanta ansia genera? Neuroscienziati e psicologi ci tranquillizzano: siamo fatti per cambiare, lo sappiamo fare e quell'ansia si può disinnescare.

Il Revolution Podcast #7 apre la serie Challenge of Change, in cui indaghiamo le strategie di aziende e persone approfondiamo il tema del cambiamento: cosa serve sapere quando si parla di cambiamento, da dove partire, do’s and don’t, quali sono e come funzionano le “aziende adattive” in grado di cambiare velocemente, senza perdere la propria identità.

Con Argentina e Stefano.

Futureberry